lunedì 24 dicembre 2012

NATALE A PRAGA 2   プラハの面白さ 


歩き回った中世そのままの街プラハ、面白かった物を選びました。

まず傑作はカフカの銅像でした、とてもカフカをパロディー化して、ちょっとびっくり〜





シナゴーグの脇にあった顔無し手足先無しで本人が肩車してるカフカ像






カフカ博物館の前にある像は、臀部が回転してペニスが上がり、おしっこすると言う、随分おかしな彫刻です。




















今カフカの愛読者は世界に沢山いますが、生きていた頃はユダヤ人の権利や人権で戦って運動し、どうやら彼が住んでたプラハの街ではうるさがられて、いたみたい。もしか嫌われカフカか? 今回ラビーノと手をつなぐゴーレムの発見が収穫、後日書きますが、、
















古いシナゴーグで、観光用の馬車もなかなか町にマッチしてます。右はお馴染みの例の目マークここにも、、










これは黄金の小径と呼ばれているユダヤ小ゲットーの様な錬金術師区画、ブルーの小さいのが通称カフカの家とか?








監獄はやはり、いつの時代も暗く陰気な雰囲気です。頑丈そうな鉄で出来た囚人を入れ吊り下げ用のオリとか、、 拷問用の道具も、、こわ〜














おやっプラハにもあった〜 二人の愛を鍵に託してシッカリ締めて、、と
カチッ、ほんまに効き目あるのかな〜?






クラッシック タクシー「1巡り1200コローネ」観光に Good Idea !! 














 ZLICIN BILA HORA ズリチン ビラ ホラだよ ほら !!        Ministero Finanza ファイナンス    ファイナンチ って  ケケッ〜 おかちぃ〜





プラハ市民に今も愛され続けているジョンレノン。










プラハ市民に愛されてなかったKGBは今では博物館入り。 立ち入り禁止

















夕方のサン カルロ ブリッジ。   プラハの路は街中どこも石畳、回廊のある通り、神秘的でちょっと歩くと、どこもステキな中世が飛び出てくる。

domenica 23 dicembre 2012

NATALE A PRAGA 1   プラハの冬


L'INVERNO DI PRAGA

 プラハの春でなくプラハの冬と、今年のクリスマスはチェコのプラハにやって来ました。まず中世の町並みを楽しみましょう、いざ歩け、歩け
(写真の新アップ方法がいまいち慣れないのでこれまで)



                       







lunedì 12 novembre 2012

Chi ha paura del Sol Levante? 日本が怖いのは誰れ?


Chi ha paura del Sol Levante?        Michael Crichton       26 luglio 1992- Corriere della Sera

Chi ha paura del Sol Levante? il risorgente odio degli americani contro il Giappone: la sfida di fine secolo per la conquista del primato economico. yen contro dollaro, imperi rivali. e intanto rinasce l’ antico razzismo

PUBBLICATO - EST. OVEST .  STATI UNITI E GIAPPONE :   UN CLIMA DI GUERRA ANNUNCIATA

MA NON SOLO PER LA CONQUISTA DEL PRIMATO ECONOMICO TITOLO: 
Chi ha paura del Sol Levante? Yen contro dollaro, imperi rivali. E intanto rinascono gli antichi odi razziali  - - - - - - -
Il suo ultimo bestseller, "Sol Levante", e' da mesi in testa alle classifiche Usa: racconta la storia di misteriosi delitti sullo sfondo di una Los Angeles oramai dominata dai signori dello yen. Michael Crichton, cinquant' anni, non e' nuovo a questi successi: da "Andromeda" a "Congo" a "Jurassic Park" (in Italia tutti pubblicati da Garzanti, "Sol Levante" compreso), ogni suo libro e' un trionfo mondiale. Con l' ultimo romanzo e' andato a scoprire il risorgente odio degli americani contro il Giappone, troppo ricco e invadente. Sul tema di questa sfida di fine secolo (a quasi cinquant' anni da Hiroshima e Nagasaki), ha scritto l' articolo che pubblichiamo. Sembra essersi ormai diffusa l' idea che i rapporti tra Stati Uniti e Giappone si stiano deteriorando. Bush si e' recato a Tokio con un gruppo di dirigenti del settore automobilistico, che sono tornati in patria rumorosamente scontenti. 

All' udire le critiche di Miyazawa e di Sakurauchi, gli americani si sono subito inalberati. I giornali hanno condannato "l' aumento di una retorica incendiaria". La "Japan Society" di New York ha tenuto una serie di conferenze a causa "del crescente tono aspro nelle relazioni commerciali" tra i due paesi. Il mio stesso romanzo "Sol Levante" e' stato considerato da molti come un' ulteriore dimostrazione dell' acredine nei rapporti Stati Uniti.Giappone. Credo pero' che stia effettivamente avvenendo il contrario. I nuovi scambi commerciali piu' franchi segnano semplicemente una transizione verso un miglioramento. Dunque, secondo me, non stiamo assistendo ad una rottura, ma alla normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti ed Giappone. 
Gli Stati Uniti non obiettano a proposito della gestione giapponese dei diritti umani. Non si rilevano differenze militari con il Giappone. Non esistono differenze irriconciliabili dal punto di vista religioso o sulla concezione del mondo. Esiste pero' una serie di controversie relative alle pratiche commerciali. E' forse questo un buon motivo per allarmarci? 
Le due nazioni piu' industrializzate a livello mondiale intrattengono rapporti cosi' numerosi che le controversie sono un fenomeno inevitabile. Sarebbe del resto del tutto anormale se non ci fossero controversie in assoluto. Controversie commerciali ci sono state anche tra Stati Uniti e Canada. Da entrambe le parti, i giornali hanno pubblicato articoli, e lettere all' editore in cui venivano criticati senza mezzi termini gli accordi appena firmati. Semplici lavoratori hanno espresso le loro opinioni, cosi' come gli economisti e i politici si sono scambiati insulti senza risparmiare colpi. Si tratta ormai di un fenomeno talmente diffuso, che difficilmente allarma o preoccupa. Nessuno pero' teme che questi aspri rapporti commerciali . notevolmente peggiorati rispetto ad una decina di anni fa . preannuncino un' effettiva rottura tra Stati Uniti e Canada. La politica commerciale e' talmente complessa che lavoratori, dirigenti, accademici, giornalisti e politici hanno il sacrosanto diritto di esprimere liberamente la loro opinione, facendo pero' riferimento a sfaccettature diverse del problema. Succede sempre cosi' sia negli Stati Uniti che in altri paesi a proposito delle controversie commerciali.

 Solo nel caso del Giappone, le controversie commerciali sono state gestite in modo diverso.

 Ecco perche' quando Quayle si e' recato a Tokio per ricevere il plauso da Miyazawa, nessuno negli Stati Uniti si e' sentito sollevato. Il fatto stesso che il vice presidente degli Stati Uniti abbia attaccato i suo stessi conterranei per il loro comportamento nei confronti del Giappone e' apparso del tutto anormale. Non perche' inopportuno, ma semplicemente perche' superfluo. Se il Giappone avesse sentito la necessita' di difendersi dagli attacchi americani, avrebbe sicuramente potuto ottenere ottimi risultati anche senza l' aiuto di Quayle. I ministri giapponesi e gli ambasciatori in America sono sufficientemente incisivi ed informati. Ma l' attacco di Quayle nei confronti dei suoi stessi conterranei evidenzia una caratteristica importante dei rapporti Stati Uniti.Giappone, che non puo' essere apertamente discussa, per lo meno negli Stati Uniti. Nel dopoguerra, si e' sempre aspramente criticato il Giappone. I critici del Giappone sono stati addirittura soprannominati "contestatori" e qualsiasi critica contro il Giappone e' sempre stata definita pregiudizievole. Con l' andar del tempo questo atteggiamento ha provocato una situazione unica. 

A differenza delle opinioni espresse negli Stati Uniti su moltissimi altri paesi . come il Canada, l' Italia, Taiwan o la Cina . non esistono mezzi termini nel caso del Giappone: 
ammirazione o demolizione totale, senza sfumature. Naturalmente questa situazione e' intellettualmente assurda. E' ovvio che queste due grandi nazioni industriali, con un' intrecciata storia di guerra e pace e un commercio cosi' vario e complicato possano evocare opinioni diverse tra i rispettivi abitanti. Ci si aspetterebbe pero' di veder stampate queste critiche nero su bianco. Ma in America questo non puo' accadere poiche' qualsiasi critica viene definita razzista. En passant si potrebbe notare che negli Stati Uniti l' accusa di razzismo e' una critica molto efficace. Non ci sono molte altre accuse di cui si puo' essere tacciati. Coloro che si sono avventurati a parlare del Giappone hanno imparato subito la lezione, a loro spese e ci penseranno bene in futuro prima di aprire la bocca. 

Il Giappone era un di quegli argomenti che si devono tacere e di cui non si poteva parlare. Non e' possibile rendere la connotazione inglese del termine "unspeakable" nella lingua giapponese. Il primo significato del termine sembra fare riferimento a qualcosa di orribile: non si osa parlare di qualcosa per paura di suscitare orrore. Tale termine ha anche lo strano significato di qualcosa di esecrabile, che e' meglio non descrivere. 

Nonostante cio' , gli americani hanno cominciato pian piano a parlare ed a scrivere a proposito del Giappone. Tre circostanze hanno permesso di rompere il proverbiale silenzio americano. La prima e' rappresentata dal continuo lento declino del paese, ormai troppo evidente anche per l' americano medio. Abbiamo dovuto cominciare a chiederci che cosa stavamo sbagliando come nazione e che cosa gli altri paesi stessero facendo meglio di noi. La burocrazia e le relazioni commerciali giapponesi sono ben diverse da quelle americane. E' per questo che il Giappone e' servito come termine di paragone all' inizio dell' indagine: avremmo forse dovuto comportarci diversamente? Avremmo dovuto forse assomigliare di piu' al Giappone?

 Che cosa avrebbe significato tutto questo per noi? Che cosa avremmo perso? In America queste discussioni continueranno per anni ed anni, forse anche decenni. Saranno accompagnate da informazioni piu' specifiche sulla storia dei rapporti Stati Uniti.Giappone, sul comportamento del nostro governo e cosi' via. La seconda coincidenza e' rappresentata dalla fine della guerra fredda. Le alleanze sono considerate in modo diverso. A tal punto che il Governo americano probabilmente in passato e' stato indotto a garantire particolari concessioni al Giappone in base a motivi strategici e queste concessioni ora potrebbero non solo non essere piu' necessarie ma nemmeno valide. I nostri rapporti commerciali con il Giappone ma anche con molti altri paesi sono stati rianalizzati. E sembra inevitabile che anche il Giappone senta la necessita' di rivalutare i suoi rapporti con noi . come nel caso di tutti gli altri paesi con cui intratteniamo rapporti commerciali.

 La terza circostanza e' rappresentata dalla crescente sensazione tra gli americani che il governo non sia sensibile alle loro preoccupazioni. Tre quarti degli americani per anni hanno chiesto il controllo degli armamenti, la riforma dell' assistenza pubblica e sanitaria, ma non hanno ottenuto alcuna risposta positiva. Sta ormai facendosi strada l' idea che il governo faccia unicamente l' interesse di qualcuno, americano o straniero che sia. Ed anche il Giappone e' nell' occhio del ciclone, ma cio' che e' visibile e' solo la punta dell' iceberg. Poiche' la discussione in merito al Giappone si e' fatta recentemente piu' dura, ci sono stati attacchi piu' frequenti contro il Giappone. Ma ora si parla di attacchi o critiche contro l' America, contro i gay, contro i maschi, contro le Olimpiadi, contro Bush ed addirittura contro Hilary. Il termine si e' ormai talmente diffuso da aver totalmente perso la connotazione di critica specifica riferita esclusivamente al Giappone. E naturalmente gli attacchi contro il Giappone stanno piano piano perdendo qualsiasi connotazione razzista, poiche' si tratta ormai semplicemente di una dura critica. 

Ma poiche' le discussioni sul Giappone aumentano negli Stati Uniti ed addirittura anche alcuni portavoce giapponesi osano ora esprimere le loro critiche sull' America, e' ormai preoccupazione diffusa che i rapporti commerciali Stati Uniti.Giappone stiano peggiorando . quasi che i sorrisetti sui volti dei politici e degli uomini d' affari siano un augurio in tal senso. Ma non ci sono ragioni particolari perche' effettivamente le cose debbano degenerare in questo modo. Torniamo un attimo indietro e chiediamoci: qual e' la paura nascosta che impedisce un dibattito piu' aperto ed animato in America? I commentatori cosi' preoccupati non hanno mai spiegato poiche' sviano il discorso. Di che cosa abbiamo paura? Abbiamo paura dell' insorgenza del protezionismo da una parte o dall' altra? Qualsiasi uomo d' affari giapponese o americano vi spieghera' che e' sempre esistita una rete complessa di barriere commerciali formali e informali tra i nostri due paesi. Queste barriere potranno migliorare o peggiorare. Ma in qualsiasi caso, non sono nuove. Si ha forse paura che con tutte queste lamentele, i cittadini medi di entrambi i paesi prima o poi cominceranno a disprezzarsi gli uni con gli altri? E' improbabile che questo possa succedere. Anche se i sondaggi di opinioni mostrano che il giapponese e l' americano medio sono poco informati sui numeri effettivi, dovremmo ricordarci che le nostre due culture sono costantemente e reciprocamente affascinate l' una dall' altra. Come altrimenti spiegare la mania americana per Shogun e sushi oppure la mania giapponese per i Levis e gli hamburger?

Il fascino che esercitiamo reciprocamente gli uni sugli altri puo' essere considerato un buon incentivo per sentimenti positivi (quali l' ammirazione) verso l' altro paese. Credo che rimarremo sempre affascinati ed attratti dal Giappone anche se i nostri politici si lamentano e avanzano le loro aspre critiche. Abbiamo forse paura di un' effettiva rottura tra Stati Uniti e Giappone? I nostri due paesi interromperanno forse i loro rapporti commerciali? I nostri diplomatici torneranno forse a casa? Se si considera l' economia cosi' interdipendente tra i due paesi, non credo che questa rottura potra' mai verificarsi, poiche' e' da scongiurarsi da entrambe le parti. Allora forse abbiamo paura che i nostri due paesi entrino in guerra? Gli americani sicuramente non lo pensano, anche se i sondaggi di opinione indicano che gli americani considerano i rapporti commerciali con il Giappone tra le cinque priorita' piu' importanti. Il libro intitolato "The Coming War with Japan" non ha avuto molto successo. Nessuno crede che una tale possibilita' possa avverarsi per ora. Pero' il problema rimane: qual e' la paura nascosta che impedisce una discussione aperta e franca?

 Io penso che sia quella stessa paura che caratterizza tutti gli argomenti di cui non bisogna parlare. Dopo tanti anni, gli americani non osano parlare del Giappone semplicemente per paura di spiacevoli conseguenze, di cui non si osa parlare, per cui indefinite. Si tratta semplicemente di un controsenso superstizioso. 

Naturalmente, le controversie commerciali fanno paura. Il nostro paese e' diventato indipendente a seguito di un contenzioso commerciale con l' Inghilterra. Ma visto che gli Stati Uniti stanno cominciando a trattare il Giappone con la stessa apertura mentale e franchezza con cui trattano tutti gli altri partner commerciali, come il Canada . poiche' le relazioni si sono normalizzate . sembra che il potere distruttivo delle controversie commerciali si stia affievolendo, accompagnato da un aumento delle potenzialita' per rapporti commerciali costruttivi e sani. Credo, infine, che la maggior parte degli americani debba ritenersi soddisfatta di aver udito i commenti di Miyazawa e di Sakurauchi. Sono stati duri da accettare e dolorosi e chiaramente hanno provocato la giusta agitazione in merito, permettendo cosi' di chiarire molte opinioni e false credenze da entrambe le parti. Non hanno arrecato pero' alcun danno insanabile. Allo stesso modo ritengo che le critiche americane nei confronti del Giappone non avranno conseguenze negative, ne' qui ne' in Giappone. Potrebbero semplicemente inaugurare una nuova fase dolorosa dei nostri rapporti commerciali con il Giappone. Ma si tratta in ultima analisi di una fase di crescita e credo che, con buona volonta' , buon umore e buon senso, riusciremo ad instaurare ottimi rapporti commerciali, duraturi, di cui beneficeranno tutti i cittadini delle nostre due nazioni. Abbiamo assistito e nutrito i rapporti commerciali tra Stati Uniti e Giappone per decenni ormai. 

E' necessario avere fiducia: tale rapporto e' sufficientemente forte, consolidato e collaudato da riuscire a sopportare qualche critica, per poter costruire poi un futuro piu' roseo, proficuo e duraturo.

 Michael Crichton

1992, New Perspectives Quarterly, distribuito da Los Angeles Times Syndicate  
Pagina 7  (26 luglio 1992) - Corriere della Sera

lunedì 22 ottobre 2012

CARTOLINE POSTALI ILLUSTRATE     絵はがき


ポストカードの思い出 受け取った写真に面白いのがあった、


今日、117年前の1895年10月22日には こんな事が起きた、、






これは有名な絵はがきで写真は パリのモンパルナス駅で1895年10月22日に起きた本当の列車事故です。遅くなった時刻を心配しスピードを出し過ぎた結果こんな事に。事故の犠牲者は無く、唯一この時、駅の壁が落下して通りかかった女性が1人死亡。機関車の運転手は2ヶ月の刑と50フランの罰金とか。

詳しい記事はココ

http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_della_stazione_di_Parigi_Montparnasse





机の引き出しに何となくとっておいた「絵はがき」ここに貼ってみる、送ってくれた人を一緒に思い出しつつ、フフ、




パリはいつでも芸術の都 服から想像して、だいぶ前の運搬人?









ブレターニュの海岸 彼女は輝く太陽と、美しく陽気な海岸を、求めて出かけたヴァカンスだった、出会ったのは?         










最近デビューしたと言うニューDJリザ嬢だって? BOH !!





‼

domenica 9 settembre 2012

EDMOND DE ROTHSCHILD ロスチャイルド公園


   PARC  DE  BOULOGNE

ロスチャイルドの名前が最近いろいろなメディアに出て来ている。思い出した様にそうだ、あここに行こう、、と、、 エドモンド ロスチャイルド家の館があった敷地内の庭が、現在は公園に。19世紀にわざわざ日本から日本人庭師を呼んで完璧な日本庭園を造らせたと...一世紀前に実現させた、その贅沢さにちょっとあきれる。 戦後は荒れ果てていた庭を改造し庶民の公園になり一般公開、最近無料になった。



  
                        



広い公園入り口付近

































どこにも日本的な風情があふれて、、柳や、赤い橋にも、、





                          


 何だ,何だ、かめだ、亀、じいちゃん亀、親亀、子亀、孫亀、、
































           










                       
                                                                            

灯籠の土台の跡がまだまだ残って、全体はさぞ素晴らしい作品だった、、と想像できる。日本の樹木、、盆栽庭園のあと、、禅的な滝と小川のせせらぎまで、、ロスチャイルド一家が独り占めしていた禅空間、、、、
































日本の風が吹いている


































不思議な木もあり富豪ロスチャイルドの孤独な贅沢をかいま見た?喜ぶべきか?哀しむべきか?


ロス

mercoledì 15 agosto 2012

BOMBE ATOMICHE - HIROSHIMA 広島と長崎に原爆が



BOMBE ATOMICHE  A   HIROSHIMA E NAGASAKI  1945年8月


「広島と長崎への原爆投下はパール ハーバーへの報復だ !!」と言い続けた勝者米国の独りよがりな倫理が、まかり通る世の中が、ようやく終わりになりそう... 今年2012年8月の式典に初めて米国から公式代理者が出席。米国も変わりつつあるのか?....良識が通じる世界観のチャンス到来か... 来年はオバマ大統領に訪問してもらい、感情的なモヤモヤは、そろそろ清算してもいい時代かも?

もちろん、米軍が没収したり、禁止被曝写真資料の管理、学問別被曝治療に対する隠蔽とかにはしっかり反対して、さらに検証し、確保、保存、必要なら抗議もするべき。日本もフランスのミッテランが困った時によく使った手で「その事に関しては歴史委員会にまかせる」と言ってたが、しっかりしてて、まかせられる歴史委員学会があると便利だ。   
 
 
それにしても、どうしていつまでも炎天下や雨天で何時間もの広島平和式典なんだろう?
 
世界の知的なお偉方が集まるから国際平和の舞台にする工夫をしないのかな?裏ですごい平和外交が展開するだろうに、、

いつでも、よいチャンス見逃し?こんな事が20年続いてる.....

 
 
そろそろ真の友達として付き合って生きる時代がやって来る。  
 
 
許せなければそれで、いい、忘れる事はしなくていい、ただ、自分がそれで満タンにしては、もったいない、良い事で満たさないと、、体がもったいない、、心が悲しくつまってると、、大きくオープンできない、、飛べない... 
 
 
 
憎しみを... 恨みを.... 悲しみを.... 乗り越えて....    
 
 
 
 
 
              HIROSHIMAの被爆者  
 



 
 
 
 
 
             NAGASAKIの被爆者

 
 
 
 
 
写真はウィキペディアより。 撮影された方へ、映像権で問題あるなら削除しますので連絡乞う。この写真は以前はウィキペディアにあったが、何故か?今は削除されている?こんな風に何処かの国や組織とか誰かに都合悪い物はどんどん消されて行くのだろうか....  
 
 
 
 
イタリア語ウィキペディアでもKAMIKAZEの言葉は以前はちゃんと古事記にある神風神話がこんなイラスト入り( http://bifrost.it/Sintesi/Kojiki.html )で詳細が書かれていた。蒙古襲来、元寇の神風と共に掲載されていたが、今ではこれらは全て削除され、米国の資料による太平洋戦争の特攻隊の話しばかりになっている。敵は都合よく変更するのでリテラシーを忘れずに... 用心... 用心...  
 
それでも、まだイタリアでは国家機密情報や事件等をウィキペディアで検索すると、誰かが書き込んでくれて、公に出ない情報が掲載され、大変重宝する場合も多いし、まあ注意しつつ慎重に参考にするのが一番かな。